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MUSICOTERAPIA SUFI

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Sentiamo quanto scrisse un Maestro sufi  del XIV secolo, Abd âlRazzâq âlQâshânî (?-1329):  «Prendiamo una metafora. Il terreno che viene urtato dal suono è esso stesso movimento ondulatorio.  L'onda è il metro, il ritmo nasce dalla combinazione dei toni su questa onda [...]. I toni si ripartiscono sulla misura, regolare o non regolare;  possono riempirla succedendosi con rapidità, o al contrario lasciare vuoti vasti intervalli. A volte si affastellano, a volte si distanziano [...]. In ragione di questa libertà di ripartizione e di innescamento, i toni possono dare alla forma di base, costantemente sinuosa, un profilo nobile, sempre differente [...].  Questi giochi del tono sull'onda sonora, questo modellarsi della sostanza dell'onda, la coincidenza e l'opposizione delle due componenti, la loro tensione reciproca e l'adattamento continuo degli uni negli altri, ecco ciò che noi chiamiamo vita.» La musicoterapia è esistita praticamente da sempr...